Difendiamoci dalle fake news

giovedì 9 Aprile, 2020

Come difendersi dalle fake news

Mai come in questo difficile periodo è importante riuscire a comprendere in tempi brevissimi se una notizia è vera o falsa. In gergo se si tratta o meno di una fake news.

Il termine di derivazione anglosassone “fake news” è utilizzato per individuare tutti gli articoli (news, audio, video, molto spesso veicolati tramite social network, e-mail e sistemi di messaggistica istantanea) che contengono informazioni inventate, false, distorte resi pubblici con l’intento di disinformare, creare scandalo o, in taluni casi, ottenere del tornaconto.

Come è possibile quindi stabilire se una notizia è vero o “fake”?

  1. In primo luogo è doveroso controllare accuratamente la fonte. Se la notizia viene pubblicata da un sito semi sconosciuto è meglio, come dire, trattarla “con i guanti”. Si possono effettuare vari controlli, il più semplice è quello di digitare il titolo della stessa o una parte del testo in un motore di ricerca. Spesso e volentieri, se la notizia è falsa, sarà possibile individuare nei primi risultati altri articoli che la smentiscono.
  2. Se la notizia riguarda un organo statale, una certa azienda, un provvedimento istituzionale è doveroso controllare i siti ufficiali di queste entità che sicuramente avranno pubblicato la stessa o, al contrario, l’avranno smentita.
  3. Sempre grazie ai motori di ricerca, qualora la fonte sia poco attendibile (o presunta tale), è possibile che sia stata ribattuta da giornali noti e agenzie di stampa (in certi casi limitati, tuttavia, è stato verificato che nemmeno questo evento garantisce certezze). In linea di massima possiamo dire che più siti attendibili pubblicano una notizia e più alte sono le probabilità che essa sia vera.
  4. Se la notizia viene condivisa tramite social è possibile controllare il profilo di quest’ultima, i suoi ultimi post, la foto e ogni altro elemento che possa aiutare a proseguire l’indagine utilizzando le modalità sopra descritte.
  5. Se la notizia proviene da un vostro contatto su Whatsapp o altro sistema di messaggistica le cose si fanno più dure. Certamente v’è in ogni caso da considerare il background della vostra conoscenza: se un amico medico condivide una notizia relativa a quell’ambito quasi certamente può essere considerata attendibile, viceversa se non c’è alcuna correlazione tra l’occupazione della persona che condivide la notizia e il tema trattato dalla stessa è sempre meglio effettuare un controllo, anche nel caso in cui si tratti di un amico fidato. Perché capita a tutti, prima o poi, di condividere involontariamente un qualcosa che non è reale, spesso per distrazione.
  6. Consultare uno dei siti elencati di seguito che contengono altri vademecum per stabilire se una news è fake o meno e una lista di notizie che certamente lo sono.

Siti utili

Vi suggeriamo un paio di comportamenti da adottare per non diffondere fake news:

  • Non condividete una notizia se non siete sicuri della sua veridicità.
  • Non mettete reazioni a un post se non siete sicuri della fonte: le fake news spesso si diffondono facendo leva proprio sull’emozione di poter essere tra i primi a condividere con gli amici una notizia estremamente positiva o molto negativa.

Data: 9 Aprile 2020
Categoria: News
Autore: Helinext
Letture articolo: 153

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