SITI WEB PMI DEL TRIVENETO: 10 errori critici che fanno perdere clienti

mercoledì 3 Luglio, 2024

Troppi siti web delle PMI del Triveneto presentano importanti criticità

Il team di Helinext, specializzato nella realizzazione di siti web WordPress, negli ultimi tre mesi, ha analizzato oltre 70 siti di PMI del Triveneto e sono emerse diverse criticità che, con ogni probabilità, fanno perdere importanti occasioni di vendita a queste ultime.

Come tutti sanno il sito web rappresenta la vetrina principale per ogni impresa, ovvero il primo punto di contatto con potenziali clienti. È quindi fondamentale che rifletta al meglio il livello di eccellenza che contraddistingue l’offerta di beni e servizi delle realtà produttive di questo territorio.

Tornando all’analisi possiamo dire che abbiamo identificato diverse aree in cui piccoli aggiustamenti delle pagine web potrebbero portare a grandi risultati. Dalla velocità di caricamento alla chiarezza della comunicazione, passando per la sicurezza e la conformità normativa, vi sono, insomma, numerose opportunità per ottimizzare la presenza digitale e trasformare il sito web in un vero e proprio strumento di vendita.

Vi invitiamo a leggere i risultati ottenuti con mente aperta: potreste scoprire che anche il vostro sito “soffre” di criticità simili la cui eliminazione potrebbe garantirvi un vantaggio competitivo non indifferente.

Principali risultati dell’analisi

1. Comunicazione inefficace del valore aziendale

La maggior parte dei siti esaminati non riesce a comunicare efficacemente la proposta di valore dell’azienda nella sezione “above the fold” (la parte immediatamente visibile della pagina).

Mancano spesso informazioni chiare su:

  • Cosa fa l’azienda.
  • Come lo fa.
  • Perché sceglierla rispetto ai concorrenti.
  • I benefici dei prodotti/servizi offerti.
  • Che problemi del potenziale cliente risolvono.

2. Scarsa usabilità ed errori nella navigazione

  • Circa il 30% dei siti non include il pulsante “Home” nel menu di navigazione, creando potenziali problemi di usabilità.

3. Prestazioni e velocità inadeguate

  • Solo una minima parte dei siti è ottimizzata per la velocità.
  • I test con PageSpeed hanno rivelato punteggi tra 3 e 60, con una media stimata intorno a 25.
  • Il 90% dei problemi di prestazioni è dovuto all’uso di immagini non ottimizzate, spesso superiori ai 5 MB.

4. Elementi multimediali problematici

  • Diversi siti presentano video con autoplay (caricati, cioè, all’apertura del sito e non a richiesta dell’utente), che rallentano il caricamento delle pagine, soprattutto su dispositivi mobili.

5. Mancanza di riprova sociale

  • Nessuno dei siti analizzati mostra recensioni dei clienti, nonostante molte aziende ne abbiano su Google, Facebook o Trustpilot.

6. Descrizioni dei prodotti/servizi incomplete

  • L’80% dei siti si limita a descrivere sommariamente le caratteristiche dei prodotti/servizi, senza evidenziare adeguatamente i problemi che risolvono e i benefici che offrono. Questo, di fatto, impedisce di offrire una proposta di valore adeguata che possa aumentare le possibilità che si concluda una vendita.

7. Call-to-action inefficaci

  • La maggior parte dei siti non utilizza call-to-action (CTA, inviti all’azione) efficaci per guidare i visitatori verso le azioni desiderate.

8. Tecnologie e piattaforme utilizzate

  • La maggioranza dei siti utilizza WordPress con temi commerciali.
  • Solo pochi siti utilizzano soluzioni personalizzate o tecnologie più avanzate come l’architettura headless.

9. Problemi di sicurezza e conformità

  • Molti siti WordPress non sono aggiornati, con alcuni che utilizzano ancora versioni del 2018, esponendosi a gravi rischi di sicurezza.
  • Oltre la metà dei siti non è conforme al GDPR e manca di informazioni essenziali come il capitale sociale, REA e numero iscrizione alla Camera di Commercio.

10. Mancanza di analisi dei dati

  • Si stima che almeno un terzo dei siti non utilizzi strumenti di tracciamento come Google Analytics, Matomo o WP-Statistics.

Conclusioni e raccomandazioni

Questi risultati evidenziano la necessità per molte PMI del Triveneto di rivedere e ottimizzare la propria presenza online!
Investire in un sito web professionale, veloce, sicuro e orientato alla conversione non è più un lusso, ma una necessità per rimanere competitivi in un mercato sempre più complesso.

Ed Helinext può fare proprio questo: aiutare le PMI del Triveneto a superare queste sfide, offrendo soluzioni su misura per:

  1. Migliorare la comunicazione del valore aziendale.
  2. Ottimizzare le prestazioni e la velocità del sito.
  3. Implementare strategie di conversione efficaci.
  4. Garantire la sicurezza e la conformità normativa.
  5. Fornire strumenti per l’analisi dei dati e il miglioramento continuo.

E quindi se davvero vuoi trasformare il tuo sito web in uno strumento di crescita per la tua azienda contattaci subito per ottenere un’analisi gratuita!

Data: 3 Luglio 2024
Categoria: Digital Marketing
Autore: Enrico Ladogana
Letture articolo: 92

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